Pietro Villalta: pittore della UAC per la mostra “Morârs” a Basiliano (Udine)

Pietro Villalta ha iniziato a dipingere per hobby nel 2007, seguendo dei corsi d’arte presso l’Unione artistico-culturale di Basiliano, sotto la guida dei maestri Gino Spangaro e Alfio Talotti. Ha partecipato ogni anno alle mostre organizzate dalla UAC e, a partire dal 1° dicembre 2018, espone anche in occasione della mostra “Morârs” presso la sala consigliare di Basiliano, in provincia di Udine. Lo abbiamo intervistato per saperne di più sulla sua produzione artistica.

Gelso al confine di un campo friulano, accanto ai covoni di mais, dipinto da Pietro Villalta, pittore presso l'Unione artistico-culturale di Basiliano, in provincia di Udine
Gelso al confine di un campo friulano, accanto ai covoni di mais, dipinto da Pietro Villalta, pittore presso l’Unione artistico-culturale di Basiliano, in provincia di Udine

Per la mostra “Morârs” esponi un acquerello che raffigura un gelso segnate il confine tra due campi della campagna friulana. Quanta importanza hanno oggi i gelsi, secondo te, nel connotare la fisionomia del paesaggio friulano? Quali sono i tuoi ricordi legati a questi alberi secolari?

Ricordo vividamente quanto mi faceva piacere andare con mia nonna materna nei campi, dove i gelsi ci riparavano dal sole e i loro frutti ci dissetavano. Infatti l’acquerello che espongo, pur essendo nato a partire da una fotografia, mi riporta alla mente esperienze di vita personali. Tra settembre e ottobre si raccoglievano le canne del mais e si legavano tra loro, formando grandi covoni, i quali si possono vedere nell’opera, disposti in verticale uno di fianco all’altro, al limite del campo ormai spoglio. Accanto cresce il gelso, ormai senza le sue foglie, che raccoglievamo per nutrire i bachi da seta.
Amo i gelsi e amo i ricordi che mi suscitano, tanto che io stesso ho piantato un grande gelso secolare al confine del mio pezzo di terreno a Organo. Esso riceve tutte le mie cure e produce more bianche molto dolci. Il fine è quello di creare un nuovo filare di gelsi, come ha fatto anche mia figlia nel proprio giardino a Variano, poiché spesso vengono sradicati per ottenere più terreni da coltivare, senza pensare ai danni paesaggistici che derivano da questo tipo di azioni.

Fiori dipinti da Pietro Villalta, pittore presso l'Unione artistico-culturale di Basiliano, in provincia di Udine
Fiori dipinti da Pietro Villalta, pittore presso l’Unione artistico-culturale di Basiliano, in provincia di Udine

Quali tecniche artistiche hai appreso e qual è quella che preferisci?

Seguendo i corsi presso la UAC di Basiliano, ho imparato inizialmente il disegno, per poi proseguire con i colori ad olio ed i gessetti. Tuttavia la tecnica che ho imparato a usare meglio e che mi piace di più è l’acquerello, in quanto regala colori tenui, leggeri, freschi.

Fiori dipinti da Pietro Villalta, pittore presso l'Unione artistico-culturale di Basiliano, in provincia di Udine
Fiori dipinti da Pietro Villalta, pittore presso l’Unione artistico-culturale di Basiliano, in provincia di Udine

Quali sono i soggetti pittorici che più ti piace raffigurare? Dipingi sempre a partire da fotografie?

Di solito dipingo presso la sede della UAC, durante i corsi. Tuttavia, ho una passione per i fiori tale che mi piace trovare il tempo e il modo di dipingerli dal vero, di solito osservando quelli del mio giardino. Essi mi regalano gioia, e esprimono freschezza grazie ai loro bei colori.

Fiori dipinti da Pietro Villalta, pittore presso l'Unione artistico-culturale di Basiliano, in provincia di Udine
Fiori dipinti da Pietro Villalta, pittore presso l’Unione artistico-culturale di Basiliano, in provincia di Udine
Fiori dipinti da Pietro Villalta, pittore presso l'Unione artistico-culturale di Basiliano, in provincia di Udine
Fiori dipinti da Pietro Villalta, pittore presso l’Unione artistico-culturale di Basiliano, in provincia di Udine

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